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lunedì 27 maggio 2013

Euromelanoma day 2013

Oggi, 27 maggio 2013 si celebra l’Euromelanoma Day, per richiamare l’attenzione su uno dei più pericolosi tumori della pelle. I dati sull’incidenza del melanoma sono in costante crescita, eppure si continua a fare confusione sulle sue cause, si sbagliano costantemente i comportamenti da tenere sotto il sole e ci si controlla molto poco i nei. Per sconfiggere il melanoma sono fondamentali la prevenzione e la diagnosi precoce: i dati sperimentali, infatti, hanno dimostrato come la guarigione è possibile nel 95% dei casi se viene diagnosticato in fase precoce. A questo scopo è stata promossa la campagna europea di informazione sul melanoma, l’Euromelanoma Day, presente anche in Italia grazie alla SIDeMaST, la Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse. La campagna 2013 sarà dedicata interamente alla consulenza da parte di specialisti dermatologi: oggi, lunedì 27 maggio dalle ore 9 alle ore 18, si potrà chiamare da tutta Italia il numero verde 800591309 per essere messi in contatto con il centro dermatologico più vicino, dove uno specialista risponderà a tutte le domande fornendo le informazioni necessarie per una corretta prevenzione e una diagnosi precoce del melanoma e degli altri tumori della pelle.

mercoledì 8 maggio 2013

Le reazioni psicologiche al tumore

di Elisabetta Colucci
Quando si riceve una diagnosi di tumore e nei mesi che seguono molte sono le emozioni sperimentate dal malato e altrettante le modalità con cui esse vengono gestite. Ogni individuo è unico e unica è la sua modalità di reagire ad un evento che minaccia la vita. Gli studiosi hanno distinto tali modalità in relazione alla fase del percorso che la persona attraversa: fase di allarme pre-diagnostico, fase acuta, fase elaborativa. A queste fasi, ne possono far seguito altre, a seconda dell'evoluzione della malattia, quale la guarigione, la recidiva fino alla morte. Tali fasi non devono essere intese come stadi che si succedono in modo rigidamente sequenziale, potendosi piuttosto riproporsi o sovrapporsi in vari momenti della malattia. 

L'articolo che segue si propone pertanto di guidare il lettore in una riflessione sul critico e doloroso percorso che la persona attraversa, così da accrescerne la consapevolezza, chiarire dubbi e condividere, se lo desidera, pensieri ed emozioni attivati dalla lettura.

lunedì 6 maggio 2013

VIII Giornata nazionale del malato oncologico


Dal 16 al 19 Maggio si terrà a Roma l'ottava Giornata nazionale del Malato Oncologico, organizzata da F.A.V.O., la Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, che da dieci anni rappresenta in modo unitario i malati di tumore e i loro cari nei confronti delle istituzioni. Per la F.A.V.O. tale Giornata rappresenta "una vera e propria celebrazione della vita da parte di chi ha imparato ad amarla ed a difenderla con la forza del dolore, avendo paura di perderla"(http://www.favo.it/giornata-nazionale-malato-oncologico.html). 

Gli interventi della Giornata saranno molteplici, tra cui ne sono un esempio la prevenzione della fertilità femminile e le cure simultanee in oncologia. 

sabato 13 aprile 2013

Il cancro: come cambia la vita

 di Alessandra De Sanctis

L'esperienza del cancro è particolarmente toccante e critica per chi si trova a viverla, non solo perché la malattia in sé costituisce una minaccia per la vita, ma anche perché induce un tipo particolare di paura, quella del corpo che si ribella a sé stesso. Il cancro, infatti, mette in atto un processo insidioso e incontrollabile, che minaccia, invade e trasforma tutte le dimensioni su cui si fonda l'unicità dell'essere umano: la dimensione fisica, la dimensione psicologica, la dimensione spirituale e la dimensione relazionale.
L'articolo che segue, affrontando queste tematiche e descrivendo le varie modificazioni che si verificano in tutti gli ambiti della vita, fin dal momento in cui il cancro ne entra a far parte, intende “accompagnare” la persona ammalata in un percorso sicuramente non facile, ma che può essere anche vissuto con consapevolezza e fiducia.